1 Settembre 2011 Legge Levi: Cultura Rip

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Ieri sera sono andata a Lucca con il mio fidanzato ed abbiamo fatto la nostra solita fermata alla libreria Edison. Mentre giravo per gli scaffali di Urban Fantasy prima e dei Classici, con la coda dell'occhio ho potuto notare il commesso che stava cambiando gli adesivi degli sconti che passavano dal 30% al 25% ed un nodo mi si è formato in gola. Perché tutto questo? Bastano semplicemente due parole come spiegazione: LEGGE LEVI nota non ufficialmente come “legge anti Amazon”, perché sembra pensata soprattutto per ridurre la possibilità dei grandi negozi online (come quello del gigante americano Amazon, appunto) di fare grossi sconti sui libri. Il provvedimento arriva tra le polemiche di consumatori ed esperti: si teme che l’effetto sia il rincaro del costo dei libri. In casi particolari, si potrà arrivare al 20 per cento: come per le offerte all’interno di un salone del libro o destinata a organizzazioni no profit, biblioteche, musei pubblici, scuole. Il tetto passa al 25 per cento in un caso eccezionale, come le campagne promozionali realizzate direttamente dagli editori, e per massimo un mese; ma non saranno possibili a dicembre, ovvero sotto il periodo natalizio. Ibs e Amazon saranno i più colpiti dal provvedimento. I negozi online riuscivano infatti a fare gli sconti migliori, grazie alla vendita per corrispondenza e a buone economie di scala. Lo dice esplicitamente l’editore Giuseppe Laterza: “La legge consente ai rivenditori indipendenti di mettersi al riparo dalla concorrenza selvaggia e dalle massicce campagne di sconto delle grandi catene, dei supermercati e dei siti di vendita online come Amazon". Non a caso, Ibs ha reagito con la campagna 'Fuori tutto', con sconti del 75 per cento su 150 mila prodotti, prima di quest oggi. Questa mattina su Facebook molte pagine hanno messo l'immagine sopra in segno di disapprovazione per questa nuova legge che fa a pezzi il sistema degli sconti. I libri costano sempre di più, e da oggi ci saranno sempre meno sconti per chi, come me lettrice compulsiva, legge assiduamente. Questo è ciò che viene scritto da Guardare di quante pagine è un libro quando si inizia a leggerlo: Se anche voi siete amareggiati per questa legge, vi invitiamo a prelevare questa nostra foto e metterla come immagine del profilo per una settimana, invitando altri a farlo. Non servirà, ma almeno sarà il nostro modo di esprimere il disappunto per una legge che ci obbliga a comprare meno libri nuovi per la nostra libreria!

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2 commenti

  1. questa cosa è decisamente terrificante, io ascquisto sia in libreria che online, la seconda modalità la preferivo proprio perchè sopra una certa spesa avevo lo sconto. E esattamente per lo stesso motivo mi reco alle grandi librerie durante i saldi per prendere dei libri con lo sconto, che già hanno raggiunto prezzi inaccessibili con l'euro. Questo mi sembra totelmente ingiusto, ma è l'Italia no? La Giustizia è morta qui.

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  2. Sacrosante parole Dorilys, come hai detto tu purtroppo questa è l'Italia.
    Io sono stata davvero male quando mi sono vista cambiare gli sconti davanti agli occhi.
    Invece di incentivare le persone a leggere, sembra che il Governo voglia tagliar loro le gambe.
    Poi per forza le persone vanno su internet invece che nelle librerie oppure scaricano dalla rete gli ebook.

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